Nel 2001 il Gruppo UniCredit inizia a sostenere AIRC istituendo, per
tre anni consecutivi, un fondo per la concessione di 60 Borse di
Formazione triennali rivolte a giovani ricercatori impegnati nella
ricerca sul cancro.
Grazie alla partnership di UniCredit e AIRC i nostri borsisti si
raccontano, fornendo tutti i dettagli dei concreti risultati
ottenuti in termini di ricerca e della propria crescita
professionale in relazione ai fondi ricevuti. Qui di seguito le
testimonianze di alcuni borsisti.
ERMELINDA DE MAIO
Nata a Napoli il 26 novembre 1974
Da luglio 2006: Unità Operativa di Oncologia – Ospedale alta Val
D’Elsa – AUSL 7 di Siena Loc. Campostaggia – Poggibonsi (SI).
Da Maggio 2008: rientrata all'Istituto Tumori di Napoli dove ha
accettato un avviso pubblico di 3 anni (mettendosi in aspettativa
per motivi di servizio in Toscana) e dove è in attesa del
trasferimento.
TITOLARE DI UNA BORSA UNICREDIT GROUP DAL 2003 AL 2006
Progetto sul tumore della mammella dal titolo: “Valutazione di
bersagli molecolari e pianificazione di strategie terapeutiche con
nuovi farmaci target-based nel tumore della mammella”
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1. Cosa ha significato per lei la borsa di studio UniCredit? È
stata davvero determinante per favorire la sua crescita
professionale e lo sviluppo della ricerca?
Gli anni della borsa di studio mi hanno consentito di focalizzare
l'attenzione sulla patologia mammaria (oggetto del progetto) sia
dal punto di vista clinico che da quello sperimentale. Durante
quegli anni abbiamo pianificato e condotto diversi studi sul
tumore al seno, con e senza nuovi farmaci a bersaglio molecolare.
Ne sono derivate comunicazioni a congressi e pubblicazioni
scientifiche che hanno contribuito certamente a favorire la mia
personale crescita culturale e professionale oltre ad aver
favorito e accresciuto il rapporto umano con gli ammalati.
2. Quali risultati significativi ha ottenuto durante i tre anni?
Dallo studio messo a punto negli anni della borsa sono derivate
una serie di lavori scientifici che sono stati pubblicati su
prestigiose riviste internazionali.
3. Dopo la borsa di studio ha proseguito la sua esperienza nell'ambito della ricerca?
Dopo la borsa ho avuto la fortuna di vincere un concorso a tempo
indeterminato fuori regione (Toscana) e di lavorare in un reparto
di Oncologia medica. Durante i due anni di lavoro in Toscana la
pratica clinica ha prevalso sulla ricerca. Il rientro all'Istituto
dei Tumori di Napoli da cui provenivo (Maggio 2008), mi ha di
nuovo portato ad occuparmi in primo piano di ricerca clinica, con
interesse particolare diretto alla patologia mammaria, polmonare e
ginecologica.
CLAUDIO TALORA
Nato a Vibo Valentia il 4 luglio 1969
Professore Associato in Patologia Generale
Dipartimento di Medicina Sperimentale
Policlinico Umberto I - Università "La Sapienza" - Roma
TITOLARE DI UNA BORSA UNICREDIT GROUP DAL 2002 AL 2005
Studio dei meccanismi molecolari nel tumore della cervice
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1. Cosa ha significato per lei la borsa di studio UniCredit? È
stata davvero determinante per favorire la sua crescita
professionale e lo sviluppo della ricerca?
È stata determinate in quanto mi ha permesso di avere uno
stipendio, anche se minimo, con la possibilità di proseguire la
mia attività di ricerca.
2. Quali risultati significativi ha ottenuto durante i tre anni?
Abbiamo ottenuto dei buoni risultati pubblicati su riviste
internazionali, che hanno permesso di chiarire alcuni aspetti
molecolari di due importanti patologie, la leucemia pediatrica a
cellule T. Inoltre in quei tre anni come borsista mi sono
occupato dello studio dei meccanismi molecolari importanti nel
tumore della cervice. Le informazioni raccolte nei nostri studi
sono state importanti successivamente e lo sono ancora oggi per
le linee di ricerca che stiamo sviluppando in laboratorio.
3. Dopo la borsa di studio ha proseguito la sua esperienza nell'ambito della ricerca?
Sono stato uno dei pochi fortunati che ha potuto proseguire nel
campo della Ricerca conseguendo una posizione presso
l‘Università di Roma La Sapienza
PAOLA GRISERI
Nata a Imperia il 30 settembre 1972
Titolare di un contratto triennale post-doc presso l’unità UMR 6543,
CNRS, Institut de Signalisation Biologie du Développement et Cancer,
Centre Antoine Lacassagne, Nice, France
TITOLARE DI UNA BORSA UNICREDIT GROUP DAL 2003 AL 2005
Splicing alternativo e poliadenilazione del proto-oncogene ret: coinvolgimento
nel processo di tumorigenesi della tiroide
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1. Cosa ha significato per lei la borsa di studio UniCredit?
È stata davvero determinante per favorire la sua crescita
professionale e lo sviluppo della ricerca?
La borsa di studio UNICREDIT GROUP è stata sicuramente un punto
di svolta per la mia carriera professionale. È stata la prima
occasione di scrivere un progetto di ricerca in piena autonomia
e di assumermi la diretta responsabilità dei miei esperimenti.
Raramente in Italia un giovane ricercatore può permettersi una
borsa di studio per un periodo così lungo (tre anni). Ritengo
che la durata triennale della borsa sia stato il principale
punto di forza del programma UNICREDIT GROUP.
2. Quali risultati significativi ha ottenuto durante i tre anni?
Durante i tre anni della borsa di studio ho studiato i
meccanismi alla base dello splicing alternativo del oncogene
RET, con particolare riguardo alle varianti del 3’UTR del gene
che possono conferire predisposizione allo sviluppo del
carcinoma midollare della tiroide. I risultati sono stati in
parte pubblicati in un articolo uscito su Human Mutation
(Griseri et al., 2005), in parte hanno rappresentato il punto di
partenza per ulteriori studi ancora in corso nel laboratorio di
Genetica Molecolare dell’Istituto G. Gaslini.
3. Dopo la borsa di studio ha proseguito la sua esperienza nell'ambito della ricerca?
La mia esperienza nell’ambito scientifico ed in particolare sul
soggetto della mia borsa di studio sta attualmente proseguendo
in Francia. Da aprile 2008 sono titolare di un contratto
post-doc presso UMR 6543 del CNRS di Nizza. Il soggetto del mio
progetto è la naturale evoluzione delle ricerche passate: sto
studiando l’espressione ed il funzionamento di una proteina
coinvolta nella stabilità degli mRNA messaggeri di fattori
angiogenici coinvolti in diverse patologie tumorali.
STEFANIA CROCI
Nata a Reggio Emilia il 27 gennaio 1976
Section of Cancer Research
Dep. Experimental Pathology
University of Bologna
TITOLARE DI UNA BORSA UNICREDIT GROUP DAL 2002 AL 2005
Immunoprevenzione dei tumori in nuovi modelli di topi transgenici e knockout
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1. Cosa ha significato per lei la borsa di studio UniCredit?
È stata davvero determinante per favorire la sua crescita
professionale e lo sviluppo della ricerca?
La borsa di studio UniCredit è stata veramente determinante per
continuare l’attività di ricerca iniziata durante il periodo di
tesi per la laurea in Biotecnologie. Avendo vinto un posto nel
Dottorato di Ricerca in Oncologia ma senza borsa di studio
ministeriale, la borsa di studio UniCredit ha fornito un
prezioso supporto e ha favorito l’acquisizione di competenze
specifiche.
2. Quali risultati significativi ha ottenuto durante i tre anni?
Il progetto di Ricerca era incentrato sullo sviluppo di vaccini
per la prevenzione dei tumori. E’ stato dimostrato, in modelli
preclinici, che è possibile stimolare il sistema immunitario per
inibire la progressione tumorale. Sono stati individuati alcuni
requisiti affinché i vaccini possano essere efficaci: (i)
somministrazione precoce; (ii) bersaglio con un ruolo cruciale
nella crescita tumorale ed espresso sulla superficie cellulare
(iii). Infine, per diminuire il rischio di effetti collaterali,
il bersaglio deve essere sovra-espresso nei tumori o deve essere
espresso limitatamente nelle cellule tumorali. In specifico,
l’oggetto degli studi era il recettore HER-2/neu.
3. Dopo la borsa di studio ha proseguito la sua esperienza nell'ambito della ricerca?
Dopo la borsa di studio UniCredit ho proseguito l’esperienza
nell’ambito della ricerca. Attualmente usufruisco di un Assegno
di Ricerca presso l’Università di Bologna. Ciò che mi sostiene
ogni giorno è una forte passione e la speranza di poter
contribuire nel rendere le terapie anti-tumorali più efficaci e
migliorare l’aspettativa di vita dei pazienti oncologici.
MARZIA PENNATI
Nata a Monza il 29 marzo 1975
Borsista presso Unità Operativa “Ricerca Traslazionale”
Dipartimento di Oncologia Sperimentale e Laboratori
Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori
TITOLARE DI UNA BORSA UNICREDIT GROUP DAL 2003 AL 2005
Approcci per la chemiosensibilizzazione di cellule di melanoma umano attraverso
l’inibizione contemporanea di più fattori anti-apoptotici
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1. Cosa ha significato per lei la borsa di studio UniCredit?
È stata davvero determinante per favorire la sua crescita
professionale e lo sviluppo della ricerca?
Ottenendo una borsa triennale mi è stata data la possibilità
di iniziare uno studio e di portarlo a compimento, crescendo
professionalmente e contribuendo attivamente alla ricerca sul
cancro.
2. Quali risultati significativi ha ottenuto durante i tre anni?
Durante il periodo della borsa, abbiamo focalizzato la nostra
attenzione sul melanoma, la forma più grave tra tutte le
neoplasie cutanee, caratterizzata da una notevole resistenza
al trattamento. Con i nostri studi, pubblicati su riviste
scientifiche internazionali, abbiamo contribuito a validare
survivina, proteina overespressa nel melanoma umano e in grado
di contrastare il processo apoptotico (meccanismo attraverso
il quale gli agenti antitumorali esercitano il loro effetto
citotossico), quale bersaglio per lo sviluppo di strategie
terapeutiche innovative finalizzate a ridurre la resistenza
intrinseca del melanoma maligno umano.
3. Dopo la borsa di studio ha proseguito la sua esperienza nell'ambito della ricerca?
Al termine del periodo della borsa ho proseguito le mie
ricerche ampliando lo studio ad altri istotipi tumorali
altamente resistenti ai trattamenti convenzionali,
frequentando gli stessi laboratori dell’Istituto Nazionale dei
Tumori, sempre in qualità di borsista. Grazie anche
all’esperienza maturata durante il periodo di fruizione della
borsa, sono titolare dal 2007 di un MY FIRST AIRC GRANT.